Collocato nell’ordine superiore di un chiostro benedettino del XIII sec., già riadibito nel XV sec. a residenza dei canonici, custodisce gli armadi in noce scolpiti da Carlo Riccioni, che ornavano l’ex sagrestia della Cattedrale, codici miniati e incunaboli (XII – XVIII sec.) e un ricco assortimento di paramenti liturgici in stile barocco e rococò.

Conserva polittici, tavole, tele, statue lignee, oltre ai cento pezzi della donazione Vincenzo Bindi, creazioni delle grandi famiglie di maiolicari di Castelli (Grue, Gentili, Fuina, Cappelletti) e una Madonna con Bambino attribuita a Luca della Robbia.

Nel percorso museale sono compresi il Chiostro con reperti lapidei dell’età romana e l’ampia cisterna romana, invaso rettangolare di età repubblicana convertito in età imperiale in piscina limaria, collegata col soprastante complesso termale.

Note:

Ingresso:
Inverno: dalla Basilica Cattedrale – Estate: dal Chiostro medievale.
Non é possibile fotografare o filmare all’interno del museo.
E’ possibile nel chiostro e nella cisterna romana.

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